I bamboccioni nascono dall’asilo

bamboccioniBamboccioni si nasce o si diventa? E’ una bella domanda, a cui è difficile dare una risposta. Si potrebbe essere tentati di dire che bamboccioni si diventa a causa di una serie di coincidenze sfortunate, magari sul posto di lavoro. In realtà possiamo dire che bamboccioni si nasce piuttosto che si diventa. Di chi è la colpa? Facile, di mamma e papà.

Non è un’accusa e nemmeno un tentativo di dare una giustificazione alla corrente situazione economica (che certamente non aiuta) ma una realtà messa in evidenza dai fatti.

I genitori si preoccupano troppo dei figli, questo è un dato di fatto. Alzi la mano chi non si è mai preoccupato troppo (anche in maniera eccessiva) dei figli, chi si comporta con loro con fare iperprotettivo verso tutto e tutti, chi cerca di fare tutto al posto del figlio per agevolargli questo o quel compito. Basti pensare poi al successo di siti di settore come Mamma Oggi e MammaWebinCucina.

Si pensa di stare facendo del bene, in realtà si sta facendo del male, involontariamente, ma sempre del male. Non si riesce a capire che il regalo più grande che si possa dare ad un figlio è l’indipendenza, l’insegnarli a vivere da solo con le proprie gambe.

Un figlio non deve essere soffocato dalla presenza dei genitori, ma deve semplicemente sapere che loro ci sono, sempre. Un po’ come la rete che protegge dalle cadute un equilibrista di un circo: sulla corda a 30 metri di altezza ci si va da soli, se si dovesse avere la sfortuna di cadere, i genitori ci sono a parare da “brutte botte”. Ma non vale aiutare il proprio figliolo ad attraversare quella corda tesa con un’imbracatura, così non lo si aiuta, lo si danneggia solo, dato che quando sarà necessario essi non saranno in grado di affrontare a testa alta le sfide della vita.