Dove noi “bamboccioni” festeggiamo il capodanno

Bamboccioni, termine “coniato” da Padoa Schioppa, qualche anno fa per indicare i giovani del nostro paese che non hanno un lavoro (per qualunque motivo). Dove festeggiano i bamboccioni il capodanno?

Dato che si è senza lavoro, si hanno pochi soldi per poter andare fuori, in Italia o all’estero, oppure per andare a festeggiare con gli amici ad un veglione, dunque si preferisce magari optare per soluzioni meno costose, come ad esempio rimanere a casa con mamma e papà, oppure andare a casa di amici dei genitori o di parenti. L’obiettivo, per i “bamboccioni”, è quello di spendere il meno possibile, magari proprio nulla.

Come fanno i bamboccioni per andare a festeggiare ad un veglione? Con i genitori, ovviamente, dato che pagano loro il conto. Certo è che per i giovani senza lavoro può essere deprimente il periodo del capodanno anche per un discorso di “mancanza di soldi”. Questo potrebbe portare, se la situazione della mancanza di lavoro dovesse perdurare, ad odiare il capodanno (sapevate che la mancanza di cose belle da fare è uno dei motivi per cui si odia l’ultimo dell’anno?).

Quando i bamboccioni vanno in vacanza? Quando magari chiedono i soldi a mamma e papà per finanziare i loro divertimenti.

Le scelte, per i disoccupati che non hanno un lavoro, sono decisamente poche, anche in considerazione del fatto che il capodanno, in qualunque città italiana come il capodanno a Milano, è un momento decisamente costoso, in cui ogni cosa da fare porta a fare una spesa almeno doppia rispetto a un qualunque altro momento dell’anno.